Suning riparte da Sabatini per costruire una grande Inter, senza snobbare l’Europa League

Inter_Mailand wiki

Mentre il campionato si appresta alla conclusione, con la Juventus come sempre padrona della classifica, l'Inter cinese inizia a porre le basi per il futuro. Si è sempre detto che il problema dell'Inter non sia tanto il budget a disposizione, quanto la mancanza di una figura che sapesse come spendere il denaro fresco che Suning intende immettere nelle casse nerazzurre. È dunque notizia di pochi giorni fa che la proprietà cinese ha deciso di assumere un vero pezzo da novanta, quel Walter Sabatini capace di fare grandissime cose nel suo periodo alla Roma.

Sia chiaro, pur con un occhio al mercato, Suning non ha nessuna voglia di rinunciare alla partecipazione in Europa League – nonostante l'unico posto disponibile sia oramai il sesto, che comporterebbe l'ordalia dei preliminari – come dimostrato dall'esonero di Stefano Pioli nell'ottica di una rivitalizzazione dell'ambiente. Tuttavia la partita di domenica sarà molto difficile, in trasferta contro la strepitosa Lazio di Immobile che tanto bene sta facendo quest'anno, e i bookmakers non si stanno dimostrando troppo ottimisti – BetStars quota i padroni di casa vincenti per 2.20. La volontà comunque è indiscutibile: l'Inter vuole assolutamente ripartire dall'Europa e ci proverà fino all'ultimo, anche per aumentare la propria attrattiva agli occhi dei potenziali obiettivi di mercato.

Sabatini, dunque, è probabilmente il migliore dirigente disponibile che l'Inter poteva assumere. Il suo curriculum alla Roma parla chiaro, con gli acquisti di grandi campioni come Lamela, Marquinhos, Manolas, Nainggolan, tra gli altri. È naturale che vista l'enorme disponibilità di Suning i tifosi nerazzurri si aspettino grandi cose.

Innanzitutto il ruolo più delicato, quello dell'allenatore. Dopo l'esonero di Pioli, e la momentanea promozione ad interim di Stefano Vecchi, l'Inter è alla ricerca di un grande tecnico per il prossimo anno. I più papabili restano sempre loro due, Diego Simeone e, soprattutto, Antonio Conte. Secondo gli ultimi aggiornamenti pare proprio che l'italiano sia in pole position, con Sabatini pronto a fare follie per strapparlo al Chelsea. L'offerta sarebbe di quelle monstre, 70 milioni in 5 anni.

Per la difesa, che quest'anno ha dimostrato di non essere esattamente imperforabile, il sogno rimane sempre Manolas, anche se Sabatini potrebbe decidere di pescare ancora in casa Roma e prelevare Rüdiger, anche se uno non escluderebbe necessariamente l'altro. Per quanto riguarda il centrocampo, c'è un altro giocatore giallorosso nel mirino di Sabatini, quel Nainggolan che lo stesso Sabatini riuscì a portare a Roma per una cifra - in rapporto al valore del giocatore - irrisoria. Non sarà comunque facile: nonostante il giocatore non sia più giovanissimo il prezzo rimane comunque esorbitante, non meno di 50 milioni di euro. A fare spazio al campione belga sarebbe Kondogbia, che nonostante i 40 milioni pagati due anni fa non è mai riuscito a diventare il leader del centrocampo nerazzurro. Su di lui c'è il PSG.

Capitolo attacco. Posto che difficilmente l'Inter si priverà del suo bomber - e capitano - Icardi, Sabatini è comunque alla ricerca di un degno partner con cui il campione argentino possa fare coppia nel caso di decida di passare al doppio attaccante, anche perché Palacio ed Eder molto probabilmente lasceranno  La pista Berardi pare essersi raffreddata, mentre è sempre calda quella che porta a Bernardeschi.

Insomma, l'Inter sta mettendo lentamente al loro posto tutti i tasselli per costruire una grande squadra che miri quantomeno alla qualificazione in Champions (dall'anno prossimo l'Italia avrà quattro squadre qualificate direttamente), anche se il sogno è quello di interrompere da subito il dominio Juve. La finestra di mercato estiva deve ancora cominciare, ma se il buongiorno si vede dal mattino è lecito aspettarsi i fuochi d'artificio in casa Inter.

Guarda
Condividi

Lascia il tuo commento!