Serie A 1996-1997: Perugia - Atalanta 3-1

Galeone salvo grazie ai suoi uomini. Gli uomini del cosiddetto "blocco Pescara", i fedelissimi che il Profeta della zona porta in Umbria alla corte del patron Gaucci.

Ed è proprio uno dei "figli" di Galeone, Giacomino Dicara, a portare in vantaggio i Grifoni.

L'Atalanta, rabbiosa, acciuffa il pari con un giovane Pippo Inzaghi, uno che la porta non ha smesso mai di vederla fino a quando non ha appeso le scarpette al chiodo per sedersi in panchina da allenatore.

Un irresistibile slalom di Federico Giunti (niente blocco pescarese, umbro di razza, ma con quei piedi vellutati che tanto piacciono al Profeta) riporta avanti i Grifoni.

Che mettono al sicuro il risultato con un rigore di Cavallo Pazzo, Max Allegri.

Nonostante le reti di Marco Negri (fu di 15 il suo bottino personale), la stagione finirà amaramente per i Grifoni, sconfitti all'ultima giornata a Piacenza in una sorta di drammatico spareggio. Vendicato, l'anno successivo, in quello che rimarrà per sempre "lo spareggio", a Reggio Emilia contro il Torino.

Galeone, richiamato da Gaucci a campionato in corso per riportare il Grifo in Serie A, rifiutò. Assicurando però che il Perugia aveva i giocatori giusti per tornare nella massima serie, a cominciare dai suoi pupilli del "blocco Pescara".

Anche quella volta, Giovanni Galeone si dimostrò Profeta di calcio. E il suo Perugia, al di là dei risultati altalenanti, rimarrà sempre nel cuore dei tifosi biancorossi.

Autore maxsbard
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube FZ SerieAHistory. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Guarda il video
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!