San Gigi Buffon, tutti i miracoli.

Nato a Carrara il 28 gennaio 1978, Gianluigi Buffon, ribattezzato Gigi, ha attraversato 3 decenni del calcio mondiale sempre a livelli sovrumani. Imponendosi dapprima nel Parma, la società che lo lanciò nel calcio dei grandi a soli 17 anni, in un match non certo facile per un esordiente, Parma - Milan, ma che lo vide come uno dei grandi protagonisti.

La prima rete in serie A la subì la gara successiva e, ironia della sorte, a realizzarla fu proprio la Juventus guidata da Marcello Lippi, allenatore con cui Gigi condividerà grandi gioie. Difendendo la porta dei ducali Buffon conquista i primi titoli di club nell'anno solare 1999, la Coppa UEFA, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Nell'estate del 2001 Buffon viene acquistato dalla Juventus, che spera di blindare la porta dopo le non esaltanti stagioni con van der Sar. Cifre alla mano, il suo, è un trasferimento record per la società piemontese tra denaro cash e contropartite tecniche si avvicinano i 100 miliardi di lire.

La prima stagione bianconera gli porta in dote il primo scudetto della sua leggendaria carriera. La rincorsa dei bianconeri in quella stagione culmina il 5 maggio quando, in contemporanea la nuova Juventus di Buffon, agguanta e sorpassa l'Inter di Ronaldo sconfitta a Roma dalla Lazio. La stagione successiva inizia con la vittoria della Supercoppa Italiana e continua col suo secondo scudetto, stavolta in un campionato dominato. Nella stessa stagione gioca la sua prima finale di Champions League perdendola ai calci di rigore contro il Milan allenato da Carlo Ancelotti, il mister che lo lanciò in prima squadra a Parma. Venne comunque premiato come miglior giocatore della UEFA Champions League, primo portiere nella storia.

Nell'annata 2003/04 l'unica gioia è la vittoria della Supercoppa Italiana contro lo stesso Milan, per il resto la Juventus chiude lontana dalla vetta e in Europa non è capace a ripetere le gesta della stagione precedente. Le due stagioni successive, 2004/05 e 2005/06, lo portano a vincere altrettanti scudetti con in panchina Fabio Capello, ma attraverso le vicissitudini di "Calciopoli" non gli verranno più conteggiati in via ufficiale. Dopo la tempesta "Calciopoli" la Juventus viene penalizzata e spedita in serie B, ma alcuni grandi campioni bianconeri, e tra questi anche Buffon, decidono di non abbandonare società e tifosi riportando prontamente la squadra in serie A.

Durante la stagione del ritorno nella massima serie, Gigi, inizia a soffrire di mal di schiena e quindi salta diverse gare, alla fine della stagione il suo apporto è comunque notevole e la Juventus ritrova la Champions League grazie al 3° posto conquistato.
Nella stagione 2008/09 è costretto a saltare la prima metà di stagione per problemi muscolari e rientra soltanto nel gennaio 2009, la Juventus concluderà la stagione al secondo posto. Accusa altri problemi fisici nella stagione 2009/10 in cui la squadra bianconera si piazza al settimo posto in campionato, mentre in Europa e nella coppa Italia non va lontano.

Durante i mondiali in Sudafrica del 2010 si infortuna ancora alla schiena ed è costretto a saltare la prima parte della stagione 2010/11 sostituito dall'amico Marco Storari. Rientrato nel gennaio 2011 la Juventus non brilla e fatica a piazzarsi nella zona alta della classifica. Per il secondo anno consecutivo chiude al settimo posto, tra cambi di allenatori in corsa che raramente si vedono sulla panchina bianconera.

Nell'estate del 2011 la panchina viene assegnata ad Antonio Conte che riporta la Juventus sul trono d'Italia dopo una sfida punto a punto col Milan e senza aver conosciuto sconfitta e con una finale di Coppa Italia persa col Napoli. Si tratta del terzo scudetto ufficiale per Buffon (il 5° secondo l'universo bianconero). La stagione 2012/13 è la prima da capitano, anche se nelle passate annate ha vestito la fascia per lo scarso utilizzo di Alessandro Del Piero da parte dei vari tecnici.
Si comincia con la vittoria della Supercoppa Italiana a Pechino contro il Napoli, si continua con la vittoria del secondo scudetto consecutivo, il quarto (6) della sua carriera e con un cammino in Champions che porta la Juventus fino ai quarti di finale contro il Bayern Monaco.

Il 2013/14 inizia con la vittoria della Supercoppa Italiana contro la Lazio. La stagione gli regala alcuni record personali, come la striscia d'imbattibilità, e si conclude con il terzo scudetto consecutivo, il quinto personale (7), in un campionato dominato e chiuso alla quota record di 102 punti. In Europa la Juventus viene eliminata ai gironi di Champions ma, in virtù del terzo posto nel raggruppamento, continua la sua marcia in Europa League che vedrà il suo capitolo conclusivo allo Juventus Stadium. La squadra di Conte arriva fino alle semifinali, ma i portoghesi del Benfica hanno la meglio ed accedono alla finale.

L'ambiente juventino viene scosso nel lugio del 2014 dalle dimissioni di Antonio Conte e la panchina viene assegnata a Massimiliano Allegri. Per Buffon non cambia nulla, lui deve parare e ormai sono già 19 anni che lo fa con successo. La Juventus vince il quarto titolo italiano consecutivo, il sesto di Gigi (8), raggiunge la sua decima Coppa Italia, la seconda di Buffon, e arriva in finale di Champions League a Berlino contro il Barcellona di Messi che alla fine trionferà. Nella stessa annata perde anche la Supercoppa Italiana contro il Napoli.
La stagione 2015/16 si apre con la vittoria della Supercoppa Italiana contro la Lazio, è la sesta affermazione per Buffon. Nel corso di questa stagione batte un record storico, diventa il calciatore ad aver giocato più minuti con la maglia della Juventus superando l'icona bianconera, Alessandro Del Piero.

Con la nazionale Buffon segue tutta la trafila delle varie selezioni giovanili, vincendo anche un Europeo Under-21 nel 1996.
Esordisce nella nazionale maggiore l'anno successivo a causa dell'infortunio dell'allora portiere titolare, Gianluca Pagliuca, durante gli spareggi per le qualificazioni ai mondiali di Francia '98. Viene selezionato come terzo portiere per la manifestazione mondiale ma, causa un infortunio ad Angelo Peruzzi, diventa il secondo pur senza scendere mai in campo.
Nel 2000 è il portiere titolare della nazionale che si appresta a partecipare agli europei in Belgio e Olanda, ma un infortunio alla mano lo costringe a dare forfait.

Con l'avvento di Giovanni Trapattoni alla guida della nazionale, Gianluigi, partecipa alle sue prime manifestazioni ma l'Italia è presto eliminata. Ma nel 2006, con Marcello Lippi alla guida, la nazionale italiana sale sul tetto del mondo vincendo i mondiali in Germania battendo in finale la Francia ai calci di rigore.
Buffon mostra tutto il suo repertorio durante la manifestazione e grazie anche alle prestazioni con la Juventus giunge secondo nella classifica per il Pallone d'Oro, dietro al compagno Fabio Cannavaro, capitano della nazionale.

Dopo i mondiali parte l'era Donadoni. L'Italia è di nuovo una delle nazionali che le avversarie vorrebbero evitare ma, agli Europei di Austria e Svizzera del 2008, sono gli spagnoli ad avere la meglio sugli azzurri, gli stessi iberici vinceranno il titolo.
Nel mondiale del 2010 in Sudafrica gioca la prima gara contro il Paraguay ma si infortuna e viene sostituito da Federico Marchetti. Per l'Italia è una disfatta totale. Alla guida della nazionale arriva Cesare Prandelli e con lui, e il blocco Juventus, la nazionale vola fino in finale, ma anche stavolta a sbarrare la strada agli azzurri c'è la Spagna.

L'ultima grande manifestazione giocata ad oggi da Buffon è il mondiale brasiliano del 2014, ma anche stavolta l'Italia esce malamente ai gironi. Di recente Buffon ha battuto il record di presenze in maglia azzurra arrivando a quota 154.

Il Palmarès di Gianluigi Buffon vede dunque: 6 Scudetti (8); 2 Coppa Italia; 6 Supercoppa Italiana; 1 Campionato di Serie B;1 Coppa UEFA Nazionale: 1 Europeo Under-21; 1 Mondiale.
Titoli individuali: 8 Miglior portiere Serie A; 2 Squadra dell'anno Serie A 1 Miglior portiere UEFA; 1 Miglior giocatore dell'anno UEFA; 3 Squadra dell'anno UEFA; 2 Squadra dell'anno FIFA; 4 Portiere dell'anno IFFHS; 1 Premio Yashin.
Buffon ha inoltre ottenuto due onorificenze: Collare d'oro al Merito Sportivo (2006); Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2006).
Autore ThePanda87
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