Panini Rossoblù: Silva Geovani.

Geovani SIlva va detto, non ha lasciato chissà quale ricordo tra i tifosi bolognesi. Sarà però l sua "flemma brasilera", il suo viso tranquillo, il suo sorriso simpatico a suscitare in noi affetto.

Di ruolo centrocampista, Geovani approdò nel Bologna nel 1989. In quell'anno il Bologna si piazza all'8° posto (altri anni davvero). Purtroppo il rendimento di Geovani lascia qualcosa a desiderare. Sarà stata forse la colpa dei fantastici tortellini bolognesi?

Tra i tifosi è leggenda che Geovani trovò casa in zona centro, accanto ad un "pusher" di tortellini: la signora Orianna. I suoi tortellini sembra dessero dipendenza: prosciutto uova fresche parmigiano reggiano e carni scelte. Questa fu per il calciatore una miscela micidiale. Geovani conobbe il piatto tipico bolognese e (sembra) non potè più farne a meno. La leggenda racconta che il calciatore mangiasse un piatto di tortellini al giorno. Fisso. Per di più, sappiamo bene che i tortellini vanno mangiati in brodo, lui li predilisse alla panna o ancor meglio al "pasticcio" cioè udite udite, panna e ragù assieme!

Purtroppo sembra che fu proprio questa la miscela micidiale che fece evaporare il fuoriclasse da Bologna dopo solo una stagione con ben 27 presenze ed appena 2 reti. Uno dei due gol però è rimasto nella memoria dei tifosi: la rete da fuori area contro la Fiorentina. Forza Bologna.

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